Risultati 2007-07-11

Da Wiki.dmin.it.

Jump to: navigation, search

Contents

Benvenuto, logistica

Il secondo incontro dmin.action di Digital Media in Italia si è tenuto a:

Partecipanti

1) Paola Sunna (RAI CRIT Torino)
2) Roberto Iacoviello (RAI CRIT Torino)
3) Nicola Capovilla (ST Microelectronics)
4) Dapra' Francesco (TSF)
5) Giancarlo Ruffo (Dip.Info UniTo)
6) Marco Milanesio (Dip.Info UniTo)
7) Matteo Giaccone (INRETE)
8) Giorgio Bernardi (INRETE)
9) Francesco Gallo (Eurix Group Torino)
10) Walter Allasia (Eurix Group Torino)
11) Davide Filizola (Mediaset/ Direzione Tecnologie)
12) Angelo Difino (CEDEO.net/CNR)
13) Ferdinando Ricchiuti (CSP Torino)
14) Filippo Chiariglione (CEDEO.net)
15) Mario Collura (CNR IEIIT Torino)

Obiettivi dell'incontro

  • Analizzare la presente architettura del player Chillout
  • Analizzare le architetture ed i requisiti dei player dei vari progetti dmin.action
  • Proporre una nuova architettura del player nativo “iDRM” che
    • venga proposto a Chillout come player nativo Chillout
    • incorpori le funzionalita' comuni a piu' progetti dmin.action
  • Definire i blocchi fondamentali dell'architettura del player e loro interfacce
  • Identificazione attivita' e responsabili

Presentazione Chillout: SAVManager, Media Player

Layer DRM

Filippo C. ha presentato iDRM_Player.odp a cui è seguita breve descrizione.

L'architettura presentata nella proposta a Chillout, il cui schema di riferimento e' riportato nella figura sottostante, e' risultata essere adeguata iphone photography a coprire i requisiti dei vari player dmin.action presentati nell'arco della giornata.

Layer Media Protetti

Angelo D. ha presentato iDRM_ProtectedMedia.odp a cui è seguita breve descrizione.

Presentazione di requisiti e architetture media utilizzate dai partner DMIN.action

P2P iDRM

Walter A. ha presentato P2P-iDRM-11July2007.ppt a cui è seguita breve descrizione.

VHS2.0

Giorgio B. ha presentato una bankers life and casualty descrizione dell'architettura VHS2.0.

Si e' iniziato a discutere la modalita' di integrazione fra Chillout e VHS2.0.
Un possibile scenario proposto:
.Il media viene grabbato on the air oppure su internet (VHS2.0)
.Viene creato un contenuto mov (mp3 + h263) (VHS2.0)
.Viene creato un dci (documento xml che descrive le modalita' di accesso al contenuto) (VHS2.0)
.Viene creato un dcf nel quale si cripta il contenuto (Chillout-CCD)
.Il contenuto viene inviato all'utente via podcast(VHS2.0)
.L'utente utilizza Chillout per consumare il Fredericksburg DUI lawyer contenuto (Chillout-SAV)

Nell'ultimo punto, l'utente potrebbe anche (in uno scenario ancora in studio) effettuare il rendering del contenuto con un player esterno a Chillout (VLC).
soluzione a) Chillout invia via stream http il contenuto gia' decriptato (con controlpoint=1) su localhost. In questo caso, i seguenti passi di integrazione sono necessari:
.creazione contenuto cryptato con controlpoint=1 (il contenuto viene criptato in todo, senza entrare nel merito dei diversi es, Chillout-CCD)
.decriptaggio contenuto con controlpoint=1 (Chillout-SAV)
.drm tool via stream http il contenuto decriptato su localhost (Chillout-SAV)
soluzione b) Chillout invia via jlvc a vlc il contenuto gia' decriptato (con controlpoint=1). In questo caso, i seguenti proposal software passi di integrazione sono necessari:
.creazione contenuto cryptato con controlpoint=1 (il contenuto viene criptato in todo, senza entrare nel merito dei diversi es, Chillout-CCD)
.decriptaggio contenuto con controlpoint=1 (Chillout-SAV)
.drm tool invia via jvlc best weight loss pills a vlc il contenuto decriptato (Chillout-SAV)

Preanalisi di Set Top Box STM con Chillout

Nicola C. ha brevemente esposto l'analisi finora svolta della fattibilità di un supporto SAV Chillout su di una piattaforma Set-Top Box basata su SOC (System on Chip) STMicroelectronics.

  • Dal punto di vista hardware il supporto delle feature di Chillout non presenta particolari difficoltà.
  • In una prospettiva di prototipazione (proof of concept) sicuramente il supporto SAV Chillout richiede del lavoro da svolgere. Infatti le architetture software attualmente supportate rispondono tipicamente a specifiche esigenze dei mercati indirizzati dai box manufacturer.
  • Va detto comunque che e' già disponibile una piattaforma general purpose di riferimento per STB prototyping basata su Linux OS distribution, device drivers per le accelerazioni HW (codec + graphics), Java Virtual Machine e le risorse per supportare il playback dei più diffusi formati (in grado, tra l'altro, di ricevere uno stream via HTTP).
  • Il lavoro e' quindi fattibile e per quanto riguarda VLC, ad esempio, si tratterebbe di agganciarlo eventualmente alle accelerazioni dell'HW. Analogo sforzo andrebbe fatto per il supporto di GStreamer Media Framework nel caso si optasse per questa scelta nell'architettura del player.
  • Restando in prospettiva prototipazione non si presentano particolari problemi con le licenze open source, mentre in un'eventuale ottica di prodotto va considerato che l'uso commerciale di software con licenza GPL (es. vlc) costringe ad "aprire" tutto il software ad esso collegato tramite linking (statico o dinamico) e questo può risultare non accettabile nel caso frequente in cui un'azienda non voglia (o non possa) rilasciare tutto. La licenza LGPL (es. GStreamer) non ha questa limitazione e perciò risulta in generale più "appetibile" per le aziende (anche in ottica protipazione pre-industrializzazione).
  • Il set top box e' anche una piattaforma che offre funzionalità in modalità "trusted". L'eventuale "aggancio" delle funzionalità alla parte trusted della piattaforma potrebbe ovviamente essere necessaria nel momento in cui si dovesse uscire da una prospettiva di prototipazione ed entrare nell'ottica di prodotto (richiesta esplicita di un box manufacturer... etc)
  • Infine va fatto presente che STM e' disposta a supportare un progetto di porting di Chillout mettendo a disposizione nei propri laboratori di Agrate la piattaforma e i relativi tool, ospitando e supportando lo sviluppo in un contesto cooperativo da concordare con chi eventualmente fosse disposto a condividere lo sforzo e ad allocare risorse dedicate.


Set-Top Box Chillout

Ferdinando R. ha presentato xxx

Altri interventi

  • Davide F. ha presentato le attivita' di Mediaset nel contesto Digital Media e DRM [to be continued...]
  • Paola S. ha presentato le attivita' di RAI CRIT Torino nel contesto Digital Media e DRM [to be continued...]

Identificazione delle prossime attività

1 - Separare funzionalita' SAVManager dal PlayerManager (Filippo) 18/07

2 - Proporre interfaccia SAVManager - PlayerManager (Filippo) 16/07

3 - Proporre bozza interfaccia verso SecurityManager (Ferdinando) 18/07

4 - Proporre interfaccia 2b (Filippo) 16/07

5 - Investigare MediaPlayer/Mediaframework in Open Source (Angelo)

6 - Creazione contenuto con CCD, Control Point 01 (Angelo)

7 – Controllare su Nokia 800 se gira Chillout as is. (Giancarlo I.) 30/07 (?)

8 – HTTP porting dello stream da decodificare e gia' cryptato (Angelo, Giorgio?)

9 – SAVManager: supporto di even report e descrizione contenuti (Ruffo Giancarlo)

Prossimo incontro

Si e' pensato di organizzare un incontro prima delle vacanze estive nella settimana [30 luglio - 3 agosto], indicativamente il 30 luglio. La decisione avverra' tramite email sul riflettore.

Chiusura

L'incontro si è chiuso alle 17:45 con ringraziamenti ai partecipanti e a Mario Collura in particolare per l'eccellente organizzazione dell'incontro e il pranzo, e l'INRIM per l'ospitalita'.

Personal tools